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Psicopatia globalista tra pandemia e geopolitica

Se mettete in parallelo la propaganda antirussa (da ultimo relativamente alla questione Ucraina) e la propaganda avversa ai non inoculati vi rendete conto che il tossico modello propagandistico è lo stesso, che la psicosi indotta nei fruitori delle news è sovrapponibile. Di diverso c’è solo che nei talk show che si occupano di pandemia si usa mettere in contrapposizione chi è favorevole all’intruglio e chi è contrario; chi è favorevole al passaporto verde e chi contrario, con il “moderatore” (sic!) sempre schierato dalla stessa parte e dove i missionari del passaporto verde e dell’intruglio si presentano sempre con la bava alla bocca, danno sulla voce all’avversario avvalendosi dell’interruzione pubblicitaria per snervare l’esposizione della tesi ragionata che li contraddice etc. Per contro, quando si parla di geopolitica, della crisi Russia-Ucraina in TV (e i sui giornali) appaiono i professoroni di geopolitica e affari internazionali in assenza di contraddittorio. Dicono quel che vogliono, tutti supini alle paranoie e prepotenze occidentaliste raccontandoti che la Russia sta per invadere l’Ucraina.

Cosa accade sul fronte russo? Semplicemente la NATO vuole allargarsi e non solo inglobare l’Ucraina ma poter piazzare in quella nazione gli armamenti che più gli aggrada puntandoli contro la Russia. Il perché lo vogliono fare è cosa complessa da spiegare qui. Ma restando sul fatto contingente diciamo solo che pretendono di fare i prepotenti. Immaginatevi se il Mexico fosse alleato con la Russia e i russi si mettessero a installare rampe missilistiche ai confini con il Texas. Sicuramente gli USA ammasserebbero truppe al confine e comincerebbero a fare manovre militari con tutto quello che hanno a disposizione. A questo punto che direbbero i nostri geopolitici? Basti pensare a quel che accadde quando i sovietici si adoperarono per portare i missili a Cuba: l’Occidente andò fuori di testa.

Insomma, gira e rigira il modello è sempre lo stesso: ti punto la siringa e se non l’accetti sei un bastardo criminale, un pericolo per l’umanità; ti punto il missile contro la porta di casa e se tu allestisci difesa sei un guerrafondaio che attenta alla pace globale. E la comunicazione mediatica mantiene lo stesso stile comunicativo, le istituzioni la stessa prassi mostrificante. E non può essere diversamente perché il mondo è governato da psicopatici che si comportano da psicopatici sia che si tratti di sanità che di geopolitica, di energia che di economia. A voi, nel frattempo, non resta che sommare gli interessi che dovrete pagare (voi e i vostri discendenti) per il famoso prestito europeo anti-pandemia, alle spese per la somministrazione dell’intruglio a quelle per le bollette gas-luce… o pensate che l’aumento della spessa energetica non abbia correlazione con la psicopatia globalista?

Comunque, tranquilli, come continuo a sostenere siamo solo all’inizio della follia. Le belle catastrofi devono ancora palesarsi, e si abbatteranno sulla pelle della famosa rana bollita.

A proposito di geopolitica, dotatevi dei fondamentali cognitivi, magari procurandovi il libro Geopolitica, di Carlo Terraciano, edizioni AGA, così avrete idee chiare su cosa sta accadendo e perché.

Maurizio Ulisse Murelli

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IdeeAzione / Illustrazione di copertina: Chiara Ghigliazza

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